Home - Servizi - Danni responsabilità  banche

Le banche rispondono dei danni procurati ai clienti ed ai terzi sia per la loro attività diretta (interessi, anatocismo, informazione ecc.) che per l'attività indiretta (fatto illecito del dipendente).
A titolo esemplificativo, si segnalano le seguenti tipologie di danno:
1) Danno da illegittima negoziazione di assegni: ricorre nell'ipotesi in cui la banca paghi un assegno con la clausola "non trasferibile" a soggetto diverso dall'intestatario indicato nel titolo stesso, ovvero paghi un assegno con girata irregolare;
2) Danno per omesse informazioni in materia di intermediazione finanziaria: tale danno deriva dalla violazione delle norme di cui al D.Lgs. n.58/1998 e del Regolamento Consob dello stesso anno;
3) Danno per capitalizzazione trimestrale degli interessi: le capitalizzazioni trimestrali degli interessi sono nulle per violazione delle disposizioni imperative previste dall'art 1289 c.c.;
4) Danno da illegittima segnalazione alla centrale rischi e da illegittimo processo: in tale ipotesi il cliente può richiedere il risarcimento sia dei danni patrimoniali che di quelli non patrimoniali (cfr. Cassazione sent. n.12626/2010).



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